Il tuo alleato nelle emergenze
contro gli incendi e il dissesto
idrogeologico.

ConsulenzAttiva è un’azienda  che realizza e attrezza veicoli e carrelli  speciali per le emergenze, attrezzature e divise professionali  operative,
destinate alla Protezione Civile, Vigili del Fuoco Forestali, Soccorso 118 e Guardie Parco. 

Da oltre 30 anni al servizio dei Corpi di Pronto Intervento

CONSULENZATTIVA è una società che lavora applicando il metodo sinergico integrato nel comprensorio della meccanica e del tessile di Brescia da oltre 30 anni.

Non ha unità produttiva per scelta, Riuscendo così a preservare la propria autonomia e indipendenza dai prestatori d’opera.

Insieme al nostro Team di Ingegneri, giovani di esperienza,  

Progettiamo Acquisendo ogni singolo materiale e componente del prodotto che andiamo a realizzare, cedendolo solo in conto lavorazione ai prestatori d’opera.

Questa impostazione strategica, ci permette relativamente all’idea di progetto, di fare un  controllo qualità costruttivo ed efficiente, restando concentrati continuamente sulla ricerca d’innovazione e sviluppo, Realizzando e condividendo il prodotto nelle migliori  aspettative per il cliente.

Allestimenti speciali AIB forestali

Attrezzature motopompe AIB

DIVISE PROFESSIONALI SOCCORSO 118 GUARDIE PARCO PROTEZIONE CIVILE AIB

Allestimenti Speciali Attrezzature e divise professionali per intervenire nelle Emergenze

La nostra esclusiva formula: “Progettazione condivisa” vuole posizionare al centro il cliente che sceglie di  realizzare insieme al nostro team ingegneristico il proprio veicolo speciale attrezzato, oppure la divisa tecnica per gli interventi operativi che svolge.

            le vostre grandi sfide operative nell’emergenza, diventano le nostre migliori soluzioni innovative.

                          Puoi contattarmi ai nostri numeri telefonici, oppure compilare il seguente modulo di richiesta di  contatto per informazioni.

FAQ

 

La formula PROGETTAZIONE CONDIVISA di ConsulenzAttiva è una filosofia operativa che si propone di uscire dagli standard Di Prodotto economici, generalisti e  per natura pieni di problemi post vendita.

La nostra esclusiva formula: “Progettazione condivisa” vuole posizionare al centro il cliente che sceglie di  realizzare insieme al nostro team ingegneristico il proprio veicolo speciale attrezzato, oppure la divisa tecnica per gli interventi operativi che svolge.

            le vostre grandi sfide operative nell’emergenza, diventano le nostre migliori soluzioni innovative.

Puoi contattarmi telefonicamente, oppure compilare il modulo di richiesta di un contatto per informazioni.

La normativa lascia al produttore indicare nel foglio di uso e manutenzione entro quanto sostituire la divisa antincendio, l’indicazione è richiesta dall’ente certificatore CE.  

Il produttore sottopone l’indumento ai test dei metodi di prova della normativa di settore UNI EN ISO 15384:2020, ottiene dall’ente di certificazione la conformità alla norma e i risultati prestazionali.

Le prestazioni ai test degli indumenti antincendio risultano essere molto variabili, la variabile è determinata dalla materia prima sottoposta ai test. 

Se vengono utilizzati tessuti per essenza e natura ignifughi, possiamo tranquillamente noi produttori dichiarare nell’uso e manutenzione dell’indumento un utilizzo a tempo indeterminato, naturalmente previo verifiche nel corso del loro utilizzo.

Inoltre l’indumento a scadenza determinata dai lavaggi e da altri fattori, comporta una gestione attenta e documentata dei lavaggi per poter  dimostrare a richiesta degli organi di controllo le  effettive caratteristiche protettive, la responsabilita in materia di dpi sono a carico del datore di lavoro.     

Ricordiamo che sono DPI di III categoria, contro rischi gravi e mortali e La procedura di manutenzione prevede:

1) pulizia;

2) disinfezione;

3) preparazione per un reimpiego;

4) verifica a intervalli stabiliti

E Sostituzione in caso di non conformità    

Sono solitamente le aziende che acquistano questi indumenti con lavaggi da gestire, le aziende hanno ambienti di lavoro definiti con elementi di rischio  controllati e ridotti. Il servizio di gestione dei lavaggi viene affidato a lavanderie specializzate che sostituiscono l’indumento quanto l’indumento raggiunge il numero dei lavaggi limite.

Ricordo a me stesso, che l’indumento è utilizzato da un volontario per spegnere incendi boschivi, in contesti di emergenza e in zone montane ed impervie.

Potrebbe succedere, e si spera non debba mai succedere, che l’uso di un indumento a tempo determinato, con le prestazioni ridotte gradualmente dai lavaggi,  con una manutenzione non gestita e pianificata, nel momento in cui sono richieste prestazioni elevate dell’indumento e quindi risultare protettivo da ustioni da calore e fuoco, risulti invece esserci contrapposto un indumento divenuto cotonaccio, senza prestazioni, producendo e addirittura contribuendo ad aumentare un danno elevato da ustioni

Puoi contattarmi telefonicamente, oppure compilare il modulo di richiesta di un contatto per informazioni.

Per intervenire negli incendi boschivi estesi ed  in temperatura, la scelta migliore è la pompa a membrana, pistoni o giranti?  

Se pensiamo, che l’obiettivo da perseguire per una motopompa antincendio di tipo forestale, sia di fermare la propagazione di un incendio, la motopompa in dotazione, dovrebbe riuscire a portare più acqua possibile sull’incendio.

inoltre, per aumentarne l’efficacia, è consigliato utilizzare lance con regolazione di portata,  multi ugelli per frazionare proporzionalmente l’acqua, sistemi performanti per associare all’acqua additivi e schiume.

Ma Alla fine L’acqua, per spegnere, risulta ancora indispensabile, inoltre è indubbio che: “a tanto fuoco deve corrispondere tanta acqua”.    

Due correnti di pensiero hanno diviso l’Italia su questa questione, entrambe con una parte di ragione, ma le pompe a giranti, sono le uniche che riescono a spostare senza un limite di portata l’acqua, indispensabile alla limitazione della propagazione di un incendio.

Sicuramente le pompe a giranti richiedono tanto impegno e formazione, sulle tecniche da adottare e le attrezzature da acquisire  performanti allo scopo.  

L’evoluzione tecnica, in particolare, sui terminali per l’irrorazione, oltre alle tubazioni più leggere nei diametri maggiori, permettono di realizzare impianti di idraulica forestale più strutturati e performanti, che seguono l’unico scopo, fermarne la propagazione dell’incendio  per salvare alberi, case e vite umane.

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Il rischio del soffiatore nell’uso AIB – normative 

Riuscire a Sostituire il prezioso soffiatore AIB nelle operazioni di primo intervento degli incendi boschivi è una impresa complessa.

Soffiatore a miscela o batteria che viene utilizzato per l’allontanamento del combustibile leggero, gas pirolisi e cotica erbosa.

La sostituzione del soffiatore risulta essere inevitabile in considerazione del rischio elevato che comporta il suo utilizzo.

Innanzitutto è necessario impostare un programma formativo che supporti le strategie d’intervento alternative. Soluzioni alternative  da introdurre gradualmente nell’operatività effettiva dei volontari.  

Le soluzioni quando sono efficaci riescono ad impostare azioni corrette, precise e graduali per il cambio di paradigma.   

Un tentativo importante da fare per sostituire il pericoloso soffiatore impropriamente detto AIB, un attrezzo che utilizza miscela o peggio batterie sulla schiena dell’operatore.

Sappiamo benissimo scorrendo le immagini sui social, quanto il soffiatore venga utilizzato anche negli incendi estesi ed in temperatura, con un incremento elevato dei rischi che hanno  determinando numerosi incidenti in passato.

Le soluzioni ci sono, per aumentare la sicurezza e riuscire a rendere più efficienti queste operazioni.

Esistono tante soluzioni praticabili, tra queste possiamo citare i serbatoi spallabili compatti ed ergonomici, integrati con lance nebulizzanti.

Questi serbatoi spallabili, riescono ad essere  approvvigionati con l’ausilio dei moduli aib,   il sistema permette di rendere l’intervento dei volontari efficiente e conforme alle normative di sicurezza attuali.

Riferimenti normativi:

Direttiva Macchine 2006/42/CE

D.Lgs. 81/08 – Testo Unico sulla sicurezza

Quando e Come mi protegge la divisa antincendio forestale?

La divisa dei volontari deve essere protettiva limitando il danno da ustioni, quando serve……. e quando serve?

Quando le operazioni di spegnimento sono lunghe e difficili e la stanchezza prende il sopravvento riducendo l’attenzione dell’operatore, con un aumento del rischio.

Quando i protocolli sulla sicurezza impartiti a giovani ed inesperti operatori non sono applicati con l’attenzione dovuta.

La divisa interviene sui rischi residui, limitando il danno da ustioni.

Come reagisce il tessuto della divisa antincendio al calore ?  carbonizzando,

in questa struttura il tessuto diventa una barriera prottettiva efficace,

Ma attenzione, i tessuti ignifughi per natura  offrono una barriera protettiva maggiore,

invece i tessuti in fibra naturale tipo cotone e poliestere modificati, la carbonizzazione è indotta dal trattamento sul tessuto e la protezione è breve e poco efficace.

La differenza è sostanziale come passare a parità di esposizione al calore da una ustione di 1° grado a quella molto più grave di 3° grado.

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